2 chiacchiere con Luca Del Pia

Tutte le cose succedono una volta sola. 2 chiacchiere con Luca Del Pia per chi del Festival ha già nostalgia.

> leggi l’intervista di Ezio a Luca Del Pia

Anche questo è Vie

Espressione incantata, sorridente, sguardo rapito dai palazzi che raccontano la storia della città e pacchetti tra le mani. Riconosco Ruth, la tour manager di Edit Kaldor, dal suo pass verde e dalla borsina rossa con scritto “Vie”. La saluto, mi avvicino e le chiedo “Tutto bene?”. Lei, entusiasta, mi fa vedere tutto ciò che ha comprato: parmigiano, aceto balsamico, salumi e altri prodotti tipici emiliani. Dice che il cibo è squisito e la città favolosa. Passeggiamo insieme, chiacchierando del più e del meno. Non ci conosciamo ma è come se lavorassimo insieme da anni. Anche questo è Vie.

Partenze

C’è sempre qualcosa di malinconico nel salutare

Accatastare gli asciugamani nella scatola di quelli da lavare

La scatola degli asciugamani di chi dopo l’ultima replica sta andando via.

La rivoluzione non russa

Crampi: il muscolo contratto e il corpo che non risponde a se stesso.

Smetti di appartenerti per un momento.

Quanti movimenti succedono come se fossi subito da un crampo.

Senza accorgerti di quello che succede addosso. Di quello che costruisci nello spazio intorno mentre ti muovi.

Eppure basterebbe la musica. Chiudere gli occhi e sentire il sole che attraversa le palpebre chiuse. – tutto si colora di rosso –

Basterebbe la voce di Silvia.

Motus, MucchioMisto, Making the Plot.

Riappropriarsi dei corpi, delle storie.

Ridare senso alle cose.

È questa la vera rivoluzione.